Batterie

Eccomi ancora qua a scrivere del mio nuovo disco che sta prendendo il suono definitivo. Ho cominciato a fare risuonare le parti che ho scritto dai relativi musicisti. Nel mese di Aprile e fino ad oggi mi sono concentrato sulle batterie. Ho fatto suonare tutte le batterie dei pezzi ad un king della batteria che si chiama Alessandro Lugli (batterista che sta facendo il tour mondiale con Mario Biondi) che è 100% Italiano e precisamente di Reggio Emilia. Alessandro l’ho conosciuto circa 4 anni fa per merito della Marcella una bellissima ragazza che lavora saltuariamente con la mia compagna, ed è stato subito “amore”. Ci siamo solo frequentati ogni tanto, ma non avevamo mai fatto nessun lavoro insieme anche se lo avevamo progettato. E’ un vero professionista, suona con l’anima e ha sempre qualche trovata geniale che ti lascia perplesso all’inizio ma dopo qualche ascolto capisci perché ha fatto quella scelta ed in quel punto e ti rendi conto che oltre a suonare con le mani e con i piedi, suona anche usando la testa. Alessandro è molto pignolo sui suoni (siamo in due) e risuona le parti fino a quando non girano come dice lui. E’ fornito di una grande tecnica e quando lo si guarda all’opera dietro alla sua batteria fa sembrare che chiunque possa fare quello che sta facendo lui (ma non è così!). Questo perché Alessandro è una persona estremamente tranquilla ed emana rilassatezza stando a contatto con lui. Ha una grande cultura musicale e si capisce che ha ascoltato tantissima musica e di generi differenti. E’ una persona aperta al confronto e a nuove idee, anche in fase di lavorazione di un pezzo, e riesce sempre a trovare la soluzione giusta nel momento giusto. Le batterie del mio disco le ha fatte tutte lui e ci tenevo davvero tanto ad averlo nei crediti del mio prossimo disco, ho passato mattine e pomeriggi piacevoli nel suo studio ad ascoltare quello che stava facendo per me, ad ascoltare le soluzioni trovate in alcuni miei pezzi per farli girare meglio, e a parlare con lui di musica per ore e ore. Penso proprio di aver ottenuto un risultato di alto livello. Oggi devo andare a ritirare tutto il lavoro e a sentire le versioni definitive delle batterie per poi passare al basso. Ma il basso è un’altra storia ancora e più avanti ve la racconterò. Per qualche giorno ancora le mie orecchie si nutriranno di batterie. A presto, yo!